
Gorla Vice Campione Italiano Muay Thai
Fine settimana da ricordare per il team VT Muay Thai della VT Boxe asd di Chieve, impegnato il 7 e 8 marzo 2026 ai Campionati Italiani di Muay Thai al Playhall di Riccione, in un evento organizzato in maniera impeccabile con sei ring attivi, oltre 800 atleti in gara e un numero altissimo di match disputati.
Nel prestigioso contesto dei Campionati, Ian Gorla conquista il titolo di vice campione italiano nella categoria -86 kg, terza serie (atleti di contatto pieno alle prime esperienze, con meno di sei incontri disputati). Una due giorni intensa, conclusa con una finale combattuta fino all’ultimo colpo. Il coach Fabio Bergamaschi si è detto molto soddisfatto del percorso di Ian e della prestazione offerta, pur con un po’ di amarezza per il verdetto finale, convinto che l’atleta avesse mostrato un numero superiore di colpi messi a segno e un ottimo controllo del ring.
Risultato importante anche sul fronte delle nuove esperienze: Stefano Paggi, 18 anni, ha esordito nel contatto pieno nella categoria Senior, affrontando per la prima volta avversari adulti (18–40 anni), con la forza e lo sviluppo fisico tipici di un atleta pienamente maturo. Nonostante non sia arrivata la vittoria, la prova di Stefano è stata una dimostrazione di carattere e rappresenta un passaggio fondamentale nel suo percorso di crescita sportiva.
I Campionati Italiani rappresentano la massima espressione nazionale per Muay Thai e Kickboxing, essendo organizzati da Federkombat, unica federazione nazionale in grado di assegnare il titolo ufficiale di campione italiano. Questo li rende molto diversi, per partecipazione, prestigio e bacino di utenza, dai trofei proposti da vari enti di promozione sportiva, che organizzano tornei limitati al proprio circuito.
«Siamo orgogliosi del livello raggiunto dai nostri ragazzi, ma questo è solo l’inizio» commenta il coach Fabio Bergamaschi. «Ora si torna in palestra per una primavera carica di incontri e occasioni per crescere, con l’obiettivo di ripresentarci nel 2027 con molti più atleti, passare dalla terza alla seconda serie e tornare con dei campioni italiani».


